Se ami la natura, la Sardegna ti regala molto più del mare. Nel cuore dell’isola, la regione del Coros offre paesaggi sorprendenti da scoprire a passo lento. Fare trekking nel Coros significa immergersi tra colline verdi, sentieri nascosti, siti archeologici e panorami da togliere il fiato. Che tu sia un camminatore esperto o semplicemente in cerca di una passeggiata rigenerante, qui troverai percorsi adatti a ogni livello. In questo articolo ti portiamo a conoscere i 5 sentieri più belli della zona, perfetti per un’escursione tra natura e tradizione.
Il Coros a piedi: natura e panorami sorprendenti
Una terra perfetta per chi ama camminare
Il Coros, situato nel nord-ovest della Sardegna, è una terra di contrasti paesaggistici e bellezze ancora poco conosciute. Monti dolci, boschi rigogliosi, colline punteggiate di nuraghi e borghi in pietra creano lo scenario ideale per chi ama camminare nella natura. I sentieri si snodano tra antiche vie rurali, pascoli, boschi e punti panoramici, offrendo una varietà di ambienti che rendono ogni escursione unica.
Cosa aspettarsi dai sentieri del Coros
Fare trekking nel Coros non è solo un’esperienza sportiva, ma anche culturale ed emotiva. I percorsi sono spesso immersi nella quiete e nella semplicità del paesaggio sardo. Si cammina a fianco di muretti a secco, si passa accanto a chiese romaniche, si attraversano vallate dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni sentiero ha la sua anima, il suo ritmo, il suo panorama. E ogni passo è un modo per conoscere meglio questa terra autentica.

Sentiero 1: I boschi di Florinas
Tra querce, ruscelli e silenzi rilassanti
Se cerchi un trekking rilassante, immerso nel verde, i boschi di Florinas fanno al caso tuo. Questo percorso attraversa una zona collinare ricca di lecci, querce secolari e vegetazione mediterranea, con sentieri ben battuti che si inoltrano tra profumi intensi e colori sempre diversi. È ideale per famiglie e camminatori meno esperti, grazie a pendenze moderate e alla possibilità di personalizzare la lunghezza dell’escursione.
Durante il cammino potresti incontrare ruscelli stagionali, piccoli animali selvatici e, con un po’ di fortuna, i pastori del posto con i loro greggi. Il contatto con la natura è totale e rigenerante. Un consiglio? Porta con te un binocolo: gli scorci tra gli alberi regalano spesso panorami inattesi sul Logudoro.
Sentiero 2: Saccargia e dintorni
Storia, arte e natura in un solo percorso
Il sentiero che si sviluppa attorno alla Basilica di Saccargia, nel territorio di Codrongianos, è perfetto per chi vuole unire una passeggiata nella natura con un tocco di storia e spiritualità. Il punto di partenza è la celebre chiesa romanica, una delle più belle e iconiche della Sardegna. Da lì, il percorso si snoda tra campi coltivati, oliveti e dolci colline, offrendo scorci pittoreschi e una pace fuori dal tempo.
Il tracciato è semplice e adatto a tutti, perfetto per una camminata al tramonto o al mattino presto. Lungo il cammino si incontrano vecchie case rurali, muretti in pietra e piccoli ponti, testimoni della vita contadina di un tempo. È un trekking che tocca il cuore e la mente, un vero viaggio tra le radici e la bellezza silenziosa del Coros.
Sentiero 3: il percorso delle Domus de Janas a Ploaghe
Camminare tra archeologia e leggenda
A pochi passi dal centro di Ploaghe, parte un affascinante itinerario che conduce verso un complesso di Domus de Janas, le antiche tombe scavate nella roccia tipiche della Sardegna preistorica. Questo sentiero è perfetto per chi ama abbinare il trekking all’archeologia e al mistero. Il paesaggio è caratterizzato da terreni basaltici, muretti a secco e vegetazione bassa, e il cammino è semplice ma suggestivo.
Ogni tappa lungo il percorso è una scoperta: oltre ai resti archeologici, ci sono pannelli informativi e scorci panoramici sulla valle circostante. La leggenda narra che le Domus fossero abitate dalle “Janas”, fate piccole e misteriose che proteggevano il territorio. Un’escursione che stimola la fantasia e ti riporta indietro di millenni.
Sentiero 4: Codrongianos e le colline del Logudoro
Trekking tra vigne, panorami e tradizioni
Il trekking che parte da Codrongianos e si estende lungo le colline del Logudoro è l’ideale per chi cerca panorami ampi e camminate tranquille. Il paesaggio alterna vigneti, campi coltivati e macchia mediterranea, offrendo un’esperienza visiva che cambia ad ogni stagione. Il sentiero è accessibile a tutti, con tratti pianeggianti e qualche leggera salita, ideale anche per famiglie o escursionisti alle prime armi.
Lungo il cammino si possono incontrare piccoli casolari in pietra, pozzi antichi, vecchie vigne e, nei periodi giusti, persino contadini all’opera. In lontananza si intravedono i campanili dei paesi vicini e la grande Basilica di Saccargia. È un percorso perfetto per chi vuole respirare l’anima agricola e autentica della Sardegna, in piena connessione con la terra.
Consigli pratici per il trekking nel Coros
Attrezzatura, stagioni ideali e sicurezza
Fare trekking nel Coros è un’esperienza semplice e accessibile, ma è sempre bene essere preparati. Ecco qualche consiglio utile per goderti i sentieri al meglio:
- Scarpe comode e da trekking: anche i percorsi più facili possono avere tratti sconnessi o pietrosi.
- Acqua e snack: porta con te una borraccia e qualcosa da sgranocchiare, soprattutto se scegli percorsi più lunghi o isolati.
- Abbigliamento a strati: il clima può cambiare rapidamente, soprattutto in collina.
- Primavera e autunno sono le stagioni migliori per il trekking: temperature miti, paesaggi verdi o dai colori caldi, e meno affollamento.
Conclusione
Fare trekking nel Coros significa scoprire una Sardegna diversa, lontana dalle mete più battute ma ricchissima di paesaggi, storie e emozioni. Dai boschi di Florinas al monte di Siligo, dalle domus preistoriche di Ploaghe alle colline di Codrongianos, ogni sentiero è un invito a rallentare e a guardarsi intorno. Un modo semplice e autentico per vivere la natura, conoscere il territorio e sentirsi parte di una Sardegna che sorprende passo dopo passo.
