Santuario nuragico Punta Unossi

Condividi

A circa 4 km a sud-ovest di Florinas, su un ampio pianoro calcareo chiamato Sa Cuguttada, sorge il Santuario Nuragico di Punta Unossi, un sito archeologico che unisce funzione abitativa, sacra e di convegno, simbolo di riti comunitari nuragici.

Il complesso, esteso per circa 10.000 m², si articola attorno a una struttura principale e numerose capanne circolari. Al centro spicca la cosiddetta “capanna delle riunioni”, un edificio circolare con diametro esterno di 11 m (interno 7,6 m), dotato di sedile perimetrale e basamento circolare centrale, che probabilmente ospitava un betilo‑torre.

Accanto alla rotonda si erge il nuraghe Sa Cuguttada, dalla duplice costruzione: una torre primitiva in blocchi grezzi (Ø 5,2 m), successivamente rivestita in muratura isodoma, segno di funzione cultuale o di prestigio. Nella zona affiorano rovine di capanne abitative e un edificio rettangolare interpretato come forno o cisterna.

Le campagne di scavo della fine degli anni 1980, dirette da Angela Antona e Francesca Galli, hanno confermato la stratificazione sociale e religiosa del sito: uso rituale con incensieri, ceramiche, statuetta in bronzo con mascherina d’argento (II sec. a.C.) e monete puniche e romane.

Consigli per la visita

  • Accesso: collegato tramite segnaletica da Florinas; il sito è allo stato naturale, in aperta campagna.
  • Percorso: si può effettuare un breve itinerario ad anello (2–3 h, disl. ≈ 130 m) che include il Santuario di Giorrè e il Nuraghe Corvos.
  • Momento migliore: mattino o tardo pomeriggio, quando la luce radente evidenzia i dettagli rocciosi e strutturali.
  • Equipaggiamento: calzature adatte e acqua; il terreno è naturale e non sorvegliato.