Il Rio dei Mulini, noto in sardo come riu de Santu Pedru o, storicamente, riu de Sa Pigarva, è un affascinante corso d’acqua che attraversa le campagne di Cargeghe. Il suo nome deriva dall’antica presenza di mulini ad acqua (tra cui i mulini Campomela e Siscia che in tutto erano otto), funzionanti fin dal XIV secolo (le prime tracce documentarie risalgono proprio al XIV secolo) e attivi fino alla metà del XX secolo.
Oggi, il rio scorre tra pareti di roccia calcarea e fitte vegetazioni, creando un ambiente suggestivo e tranquillo. Lungo il percorso si trovano ancora ruderi ben visibili di antichi mulini, le strutture di adduzione dell’acqua – alcune elevate e ben conservate – e, poco lontano, resti di un antico forno di calce ottocentesco.
Informazioni utili
- Accesso: parcheggio lungo la SP3, poco prima del km 17; breve sentiero di 5 min conduce al primo mulino (Siscia).
- Percorso: l’itinerario segue il corso del rio (percorso incidentato a causa della vegetazione) tra cascate naturali, ponticelli rustici e ruderi. Si raggiunge però facilmente dopo il sentiero il mulino comunale di Sciscia.
- Equipaggiamento: scarpe da trekking impermeabili, attenzione ai tratti scivolosi; per il canyoning è consigliata corda, casco e guida esperta .
- Ambiente: operativo tutto l’anno, ma consigliata la primavera per portate d’acqua più scenografiche.