Nuraghe Nieddu

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Adagiato su una modesta altura nella località Nuragaddu, tra sorgenti e ruscelli che un tempo sfociavano nello stagno di Gennano, il Nuraghe Nieddu si erge fiero come una delle torri nuragiche meglio conservate del territorio. Si tratta di un nuraghe monotorre in blocchi di basalto scuro, alto circa 11 metri, con copertura a tholos e segni di una scala interna che attestano la presenza di più livelli.

L’ingresso, posto sul lato sud‑est, conduce a un corridoio interno che si apre su un ambiente circolare voltato a tholos, dotato di nicchie e finestra superiore—un vero gioiello architettonico nuragico . Il colore “nieddu” (nero in sardo) deriva dal pietrame basaltico e dai licheni giallastri che ne coprono la superficie, rendendolo un elemento distintivo del paesaggio.

Visitare il Nuraghe Nieddu significa immergersi nella civiltà nuragica, apprezzandone la genialità ingegneristica e il rito sacro legato all’acqua e ai luoghi alti. Il sito, ancora nel suo ambiente naturale, offre una visione autentica del patrimonio preistorico sardo, rendendolo una tappa imprescindibile per chi percorre il territorio di Codrongianos.