Il Nuraghe Majore rappresenta l’apice dell’architettura nuragica nel territorio di Ittiri. Edificato durante l’Età del Bronzo (circa 1800–900 a.C.), questo monumento è uno tra i meglio conservati della zona, caratterizzato da una struttura multicellulare con torre centrale a più livelli e una o più torri minori, tutte costruite con blocchi regolari in muratura isodoma.
Posto su un’altura che domina la campagna circostante, il Nuraghe Majore ha una posizione strategica: da qui si controllava l’habitat agricolo e le vie di comunicazione del Coros. L’ingresso principale permette ancora di accedere al vano interno, mentre una scala interna conduce ai livelli superiori, offrendo una vista panoramica sul paesaggio ‒ rurale e dolcemente collinare ‒ di Ittiri .
Nel corso degli scavi, condotti negli anni ’80 e ’90, sono emersi frammenti di ceramiche nuragiche e tessuti più tardi, segni dell’uso prolungato del sito e delle sue funzioni rituali o difensive . Accanto al nuraghe si trova un menhir trachitico, ulteriore testimonianza della frequentazione dell’area sin dall’epoca prenuragica.
Consigli pratici
- Come raggiungerlo: da Ittiri seguire Via IV Novembre e Via Missingiagu; dopo il ponte della 131, proseguire per 1 km fino al cartello indicatore del nuraghe.
- Accessibilità: il sito non è recintato né gestito; è consigliabile munirsi di acqua, scarpe chiuse e prevedere un breve tratto a piedi fino alla collina.
- Momento migliore: al tramonto, le torri si stagliano con la luce calda sulla macchia mediterranea; ottimo anche per fotografie panoramiche.