La Necropoli di Musellos, conosciuta localmente anche come Sos Coroneddos, è uno dei siti archeologici più affascinanti e meglio conservati nel territorio di Ittiri. Situata sul fianco occidentale di una collinetta calcarea, a circa 800 metri a est del Nuraghe Majore, questa necropoli prenuragica racchiude una storia millenaria che parte dal tardo Neolitico (cultura di Ozieri, ~3200–2800 a.C.) fino ad epoche successive.
Il sito comprende sette ipogei (tombe scavate nella roccia), dislocati in due nuclei distinti:
- Il gruppo principale, affacciato sulla collina, è costituito da tre ampie celle collegate in successione da nord a sud. Le pareti sono ornate da nicchie, gradini d’accesso e tagli scavati con abilità, riflettendo una pianificazione rituale complessa.
- Altri quattro ipogei minori, situati nei dintorni, presentano strutture monocellulari o a nicchia, probabilmente utilizzati per sepolture secondarie o riti complementari.
Nell’architrave della cella nord, è visibile una croce incisa, segno di un utilizzo cristiano successivo – probabilmente durante il periodo paleocristiano. Analoghe tracce spuntano verso gli ingressi di altri ambienti, testimoniando una sovrapposizione di usi liturgici e funerari.
Il complesso è stato spesso soggetto a rimaneggiamenti, evidenziabili nell’erezione di un caminetto moderno e in altri adattamenti d’uso, documentati dagli studi locali.
Consigli pratici
- Come arrivare: si raggiunge agevolmente in auto dal centro di Ittiri, seguendo le indicazioni per il Nuraghe Majore; poi un breve percorso a piedi.
- Accessibilità: prediligi calzature adeguate e porta acqua e copricapo. Non è recintata, ma rispetta con cura il sito durante la visita.
- Visita consigliata: integra questa tappa con la Chiesa di San Leonardo al Cuga e le Domus de Janas di S’Elighe Entosu, per un percorso tra archeologia e spiritualità nel Coros.