Miniera di bauxite

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Nel cuore della Nurra, a pochi chilometri da Olmedo, si trova l’unica miniera di bauxite attiva in Sardegna, un sito di rilievo industriale ed economico per l’intera regione. Scoperto e avviato agli inizi degli anni ’80, il giacimento è stato estratto in sotterraneo in località Graxioleddu, utilizzando metodi a camere e pilastri, mentre la bauxite veniva lavorata in impianti di frantumazione e stoccaggio, prima di essere inviata all’industria metallurgica di Portovesme.

Per decenni l’estrazione ha rappresentato un volano occupazionale e di sviluppo per la comunità locale, tanto che nel 2015 operai e sindacati occuparono la miniera per richiedere la riapertura dopo la sospensione delle concessioni. Negli anni successivi, in seguito a gare di evidenza pubblica e accelerazioni politiche, l’impianto ha conosciuto fasi di chiusura e riavvio: recentemente (ottobre 2023) la Regione ha avviato la stabilizzazione di 25 lavoratori, offrendo nuova prospettiva industriale.

Oggi, la miniera rappresenta anche un potenziale elemento di turismo industriale, attrattiva per chi desidera comprendere l’importanza della bauxite nella filiera dell’alluminio. Le gallerie sotterranee, i piazzali operativi e le strutture di superficie raccontano una vicenda legata all’economia isolana, alla geologia della Nurra e all’integrazione tra territorio e industria.

Perché visitarla

La Miniera di Bauxite di Olmedo offre un’esperienza unica:

  • Una testimonianza diretta dell’industria estrattiva moderna in Sardegna, con strutture operative e impianti che svelano il processo di estrazione e frantumazione della bauxite.
  • Un vivido spaccato storico sul tessuto socio-economico locale, segnato da lotte sindacali, vertenze e politiche minerarie della Regione.
  • Un’occasione per approfondire l’intero percorso: dalla cava in Nurra alla raffinazione dell’allumina/ alluminio a Portovesme, passando per la storia dell’industria estrattiva sarda