A circa 2–3 km dal centro di Olmedo, sorge sul plateau trachitico di Monte Baranta (152 m s.l.m.) uno straordinario insediamento fortificato dell’età del Rame, attribuibile alla Cultura di Monte Claro (circa 2500–2200 a.C.).
L’intero sito è protetto da una muraglia megalitica di circa 100 m, alta fino a 3 m e larga tra 4–6 m, costruita in grandi massi squadrati senza malta. Al centro si trova il recinto‑torre a ferro di cavallo, una struttura difensiva imponente che mostra un raffinato sistema di corridoi coperti e due ingressi.
All’interno del perimetro murario sono accessibili i resti di capanne rettangolari, mentre nelle aree esterne sono visibili una piattaforma sacra megalitica con menhir (alcuni ancora in piedi, altri abbattuti) e un antico circolo di pietre.
La funzione strategica del complesso suggerisce il ruolo sia difensivo che simbolico: bastione contro conflitti e segno del controllo sul territorio vallivo sottostante. Grazie alla posizione panoramica, la vista spazia fino ai Golfo dell’Asinara e di Alghero, contribuendo al potere simbolico e funzionale dell’insediamento .