Nel centro storico di Olmedo, sulla pittoresca Piazza Giovanni XXIII, si trova la suggestiva Chiesa Romanica di Nostra Signora di Talia, risalente ai primi decenni del XII secolo (1100‑1125 d.C.). L’edificio, costruito in calcare, trachite basaltica e tufo rossastro, è attribuito a maestranze di origine tosco‑lombarda, visibile nei conci accuratamente squadrati e nelle murature policrome.
Esternamente, la facciata si distingue per il suo portale architravato, lo schema di archetti pensili sugli spioventi e una caratteristica apertura cruciforme centrale, elementi che valorizzano l’equilibrio tra semplicità e decoro romanico. Dal recente restauro, condotto negli anni Sessanta, sono riaffiorati i conci originali alternati in modo irregolare, tipici dell’architettura medievale locale.
All’interno, la pianta basilicale è suddivisa in tre navate (10 × 6,28 m), con la centrale coperta da tetto ligneo e le laterali voltate a botte. Le arcate su colonne con capitelli semplici e abachi piatti scandiscono lo spazio, mentre il presbiterio è lievemente sopraelevato, introducendo atmosfera liturgica e sacralità.
Oggi la chiesa è visitabile liberamente e inclusa nel circuito di Monumenti Aperti: ogni Natale ospita un presepe realizzato in pane – un’opera unica in Sardegna – che attira numerosi visitatori