Basilica della Santissima Trinità di Saccargia

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A circa 5 km da Codrongianos, immersa nella quiete della campagna logudorese, sorge la splendida Basilica della Santissima Trinità di Saccargia, uno dei capolavori del romanico pisano in Sardegna. Edificata all’inizio del XII secolo (completata nel 1116) per volontà del giudice Costantino I di Torres, che volle onorare l’esaudimento di un voto dopo aver ottenuto l’erede, la basilica rappresenta un simbolo della spiritualità e del potere medievale.

La facciata, caratterizzata da fasce bianche di calcare alternato a strisce nere di basalto, si staglia con il suo campanile scuro che domina il paesaggio circostante. L’architettura è frutto di due fasi costruttive: la prima, originale, e la seconda, che ha visto l’ampliamento dell’aula, l’alzata delle pareti e l’aggiunta del portico e del campanile, opera di maestranze pisane e lucchesi.

All’interno, l’abside custodisce un eccezionale ciclo di affreschi romanici risalenti alla seconda metà del XII secolo: scene bibliche (Cristo in mandorla, Ultima Cena, Crocifissione) e figure sacre conferiscono all’ambiente un’intima suggestione spirituale. Questi affreschi sono tra i pochi esempi di pittura murale romanica in Sardegna e testimoniano il legame tra l’arte isolana e la cultura pittorica umbro-pisana .

Ogni anno, la domenica dopo la Pentecoste, si celebra la Festa della Santissima Trinità presso la basilica: sono previste messe solenni, processioni con la statua della Madonna, spettacoli folkloristici, gare poetiche e degustazioni nel borgo di Codrongianos. L’evento attira centinaia di persone, rinnovando la sacralità e la socialità intorno a uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna .