Note di Cagnulari: l’evento enogastronomico di Tissi che celebra il vino e la musica

L’origine e l’evoluzione dell’evento

Nato con l’intento di promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche e musicali del territorio del Coros, Note di Cagnulari Tissi è diventato in breve tempo uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno sardo. Questo evento, che si svolge nel cuore del piccolo borgo di Tissi, rappresenta un perfetto connubio tra cultura, tradizione e sapori autentici. Le vie del paese si animano con stand enogastronomici, laboratori del gusto, concerti dal vivo e momenti di convivialità che coinvolgono tutta la comunità, accogliendo con calore sia gli abitanti del territorio sia i tanti visitatori e appassionati di vino provenienti da altre zone della Sardegna e non solo.

La manifestazione ha visto la luce nel 2023, con un’edizione inaugurale pensata per omaggiare il Cagnulari, vitigno autoctono che rappresenta il simbolo dell’identità produttiva locale. Grazie al successo e all’entusiasmo riscontrato, l’evento è tornato nel 2024 con una seconda edizione ancora più ricca, confermando la bontà del format: degustazioni guidate, piatti tipici, momenti di intrattenimento e concerti che hanno trasformato il borgo in un’autentica festa del gusto e della tradizione.

Promosso dal Comune di Tissi, in collaborazione con la Pro Loco Tissi, l’Associazione Binzas e il sostegno della Fondazione di Sardegna, il festival si pone come obiettivo non solo quello di promuovere l’enoturismo, ma anche di rafforzare il legame tra il territorio e le sue radici culturali più autentiche, offrendo a residenti e turisti un’occasione preziosa per vivere la Sardegna in maniera genuina e partecipata.

Il vino Cagnulari: protagonista del festival

Il cuore pulsante di Note di Cagnulari è senza dubbio il vino che gli dà il nome: il Cagnulari, un vitigno autoctono tra i più rappresentativi del nord-ovest della Sardegna. Coltivato principalmente nei territori del Coros, questo vino rosso intenso e profumato è noto per il suo carattere deciso e per la capacità di raccontare, sorso dopo sorso, l’identità autentica della terra da cui nasce.

Durante il festival, il Cagnulari viene celebrato in tutte le sue sfumature: dai banchi d’assaggio alle degustazioni guidate, spesso accompagnate da sommelier ed esperti che ne illustrano le peculiarità e gli abbinamenti più adatti. Le aziende vitivinicole locali, orgoglio del territorio, partecipano attivamente presentando le proprie etichette e condividendo con i visitatori storie, metodi di lavorazione e passione per la viticoltura.

Il Cagnulari non è solo un vino, ma un simbolo di appartenenza e di riscoperta. Note di Cagnulari diventa così una vetrina importante per promuovere questo prodotto d’eccellenza, sostenendo le realtà locali e valorizzando un sapere enologico che si tramanda da generazioni.

Caratteristiche del vitigno Cagnulari

Il Cagnulari si distingue per alcune caratteristiche ampelografiche e organolettiche che ne fanno un vino di grande personalità:

  • Ampelografia: presenta una foglia pentalobata e pentagonale con nervature rossastre; grappolo di media grandezza, conico o piramidale, ravvicinato ed eventualmente alato; acini piccoli, di forma ovoidale, buccia spessa e pruinosa di colore nero.
  • Resistenza e maturazione: la vite è vigorosa e resistente a molte malattie fungine; in annate equilibrate matura tra settembre e ottobre.
  • Vinificazione e colore: ricco di polifenoli e antociani, dà origine a vini dal colore deciso (rosso rubino/granato), con tenore alcolico che può variare tra 13° e 15‑16°.
  • Sensazioni al profumo e al gusto: all’esame olfattivo si percepiscono note fruttate (ciliegie, prugne), speziate (pepe nero), erbacee e minerali; al gusto è un vino secco, morbido, sapido, con tannini ben presenti ma armonizzati, di corpo sostenuto e piacevole freschezza.
  • Abbinamenti consigliati: il Cagnulari si presta benissimo a piatti robusti come carni arrosto o selvaggina, salumi, formaggi stagionati e primi piatti saporiti. La temperatura di servizio ideale è tra 14 e 16 °C.

Cosa aspettarsi da Note di Cagnulari

Partecipare a Note di Cagnulari Tissi significa immergersi in un’atmosfera festosa dove ogni angolo del borgo diventa parte integrante dell’evento. Il centro storico si anima con stand enogastronomici, mostre artigianali e performance musicali che si susseguono per tutta la serata, offrendo un’esperienza completa e coinvolgente.

Stand, attività e accoglienza per i visitatori

Gli stand sono curati dalle cantine locali, ristoratori e produttori artigianali che propongono il meglio della tradizione: calici di Cagnulari abbinati a piatti tipici come pecorino, pane carasau, dolci sardi e salumi. Accanto alle degustazioni, si trovano anche esposizioni di artigianato locale, laboratori aperti per adulti e bambini, e zone relax con musica d’ambiente.

L’accoglienza è uno dei punti forti del festival. I tissesi aprono le porte ai visitatori con calore e disponibilità, trasformando la manifestazione in una festa di comunità. Anche i turisti si sentono subito parte della famiglia, accolti con entusiasmo e guidati alla scoperta delle eccellenze locali.

Visitare Tissi durante il festival

Partecipare a Note di Cagnulari è anche l’occasione ideale per scoprire Tissi, un borgo autentico nel cuore del Coros, che conserva con orgoglio le sue radici e tradizioni. Durante il festival, le vie si riempiono di luci, colori e musica, offrendo scorci pittoreschi e un’accoglienza calorosa che raccontano l’identità del luogo.

Il borgo, le tradizioni e come arrivare

Tissi vanta un’identità forte, fatta di tradizioni, convivialità e un legame profondo con la terra. I visitatori, passeggiando tra le strade del centro storico, possono ammirare edifici di valore storico come la chiesa romanica di Santa Vittoria o la parrocchiale di Sant’Anastasia, testimonianze di una lunga eredità culturale. Il festival è anche l’occasione per scoprire questi luoghi sotto una luce diversa: quella delle lanterne serali, del vociare festoso, e delle melodie che si diffondono tra le facciate in pietra.

Tissi si trova a circa 10 chilometri da Sassari, ed è facilmente raggiungibile sia in auto che tramite mezzi pubblici. Chi arriva da fuori Sardegna può atterrare all’aeroporto di Alghero, distante una mezz’ora di auto, rendendo questa tappa ideale anche per un weekend all’insegna del gusto, della musica e della scoperta di un territorio ancora poco battuto dal turismo di massa, ma ricchissimo di autenticità.

Conclusione: il gusto della Sardegna tra vino e suoni

Note di Cagnulari non è solo un festival, ma un vero e proprio viaggio nei sapori, nei suoni e nell’identità del Coros. Un evento che unisce il piacere della degustazione a quello della scoperta culturale, creando un ponte tra il vino, la musica e la comunità locale. Tissi si rivela così come una tappa imperdibile per chi vuole vivere un’esperienza autentica, dove ogni brindisi è un inno alla Sardegna più vera

Categoria :

Eventi e Tradizioni

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