Maestro artigiano Barbanera: legno, passione e tradizione a Ploaghe 

Nel cuore di Ploaghe, tra vicoli e antiche piazze, troviamo la bottega di Barbanera, un laboratorio artigiano unico nel suo genere: qui vengono realizzate a mano penne in legno e rotelle per pasta e dolci, strumenti che custodiscono un’identità locale autentica e radicata. Il maestro dietro la produzione, lavora con cura e precisione, mantenendo viva una tradizione artigiana che rischiava di andare perduta. Ogni pezzo testimonia un legame profondo con la cultura materiale sarda: legno scelto con attenzione, forme ben calibrate, superfici levigate a mano. La bottega non è solo officina, ma luogo d’incontro con la storia di Ploaghe, dove artigianato e identità si fondono.

Itinerario a Ploaghe: tra arte, storia e sapori

Ecco come trascorrere una giornata perfetta nel borgo, abbinata a una visita alla bottega di Barbanera.

1. Piazza San Pietro e il complesso storico-religioso

Inizia la tua esplorazione da Piazza San Pietro, fulcro del centro storico. Qui la chiesa di San Pietro Apostolo — ex cattedrale dal XV secolo — conserva un altare ligneo e dipinti pregevoli. Accanto, scopri l’Oratorio di Santa Croce (dedicato alla confraternita omonima fin dal 1587) e l’Oratorio del Rosario (edificato nel 1651), con tesori artistici restaurati negli anni Ottanta.

2. Pinacoteca “Quadreria Spano”

Una sala affianca l’oratorio, ospitando la collezione del canonico Giovanni Spano: circa 26 dipinti dal XIV al XIX secolo, tra opere religiose e ritratti. Qualche passo ti immergerà nell’arte barocca con pezzi originali e storie scolpite.

3. Cimitero monumentale e convento dei Cappuccini

A pochi metri, il cimitero monumentale costruito dopo l’edizione di Saint Cloud conserva lapidi storiche in dialetto logudorese. Prosegui fino al Convento dei Cappuccini e all’adiacente chiesa di Sant’Antonio da Padova (1652–1659), oggi biblioteca cittadina.

4. Visita al laboratorio Barbanera

Ora fai una tappa imperdibile al laboratorio artigiano di Barbanera. Qui potrai osservare la lavorazione del legno, incontrare Silvano e vedere come nascono stilografiche, questae e le caratteristiche rotelle per pasta. Parlare con lui significa entrare in contatto con la sapienza locale, raccontata attraverso gesti antichi.

5. Chiesa di San Michele di Salven­nero e Sant’Antonio

Uscendo dal centro, visita la chiesa di San Michele di Salvenero, documentata fin dal Mille, affiancata dai ruderi del monastero. Non lontano c’è anche la chiesa di Sant’Antonio, immersa nell’atmosfera rurale.

6. Nuraghi e archeologia locale

Tra prati e colline, spuntano testimonianze preistoriche: nuraghi, tombe di giganti e dolmen. Il nuraghe Don Micheli, con i suoi 12 m di diametro, e la fonte sacra di Frades Mareos sono tappe ideali per chi ama archeologia e paesaggi incontaminati.

7. Degustazione finale

Concludi la giornata in uno degli agriturismi o ristoranti locali: potrai assaggiare prodotti locali: pecorino, olio, pane, vino del Coros.

Perché scegliere questo itinerario

  • Autenticità: Ploaghe conserva linee medievali, arte sacra e artigianato tipico.
  • Esperienza vissuta: incontrare un artigiano locale permette di capire il valore della manualità e della tradizione.
  • Cultura e natura: tra visite culturali e escursioni archeologiche, il borgo offre varietà e rigenerazione.
  • Gusto locale: tra simboli identitari e prodotti tipici, la tavola diventa racconto di un territorio.

Info pratiche e consigli

  • Come arrivare: da Sassari, prendi la SS 597 e la SP 76; è collegato anche in treno (stazione di Ploaghe sulla tratta Ozieri‑Porto Torres)
  • Quando andare: il laboratorio Barbanera è aperto durante la settimana; contatta in anticipo per una visita guidata.
  • Durata consigliata: mezza giornata per il centro storico + 2–3 ore per la bottega e i dintorni. Poi pranzo o aperitivo in zona.
  • Cosa portare: scarpe comode, acqua, fotocamera, curiosità.

Conclusione

Questo itinerario raccoglie il cuore di Ploaghe: arte sacra, memoria storica, archeologia e un artigiano che trasforma il legno in emozione. Barbanera non è solo un nome: è emblema di una Sardegna che produce bellezza, radicata al passato ma capace di parlare ai visitatori di oggi. Un’esperienza slow, autentica e multisensoriale.

Categoria :

Artigiani e Mestieri

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