Eretto su un piccolo colle nell’entroterra algherese, Putifigari è circondato da suggestive distese di querce e roverelle, custodendo un eccezionale monumento preistorico: la necropoli di monte Siseri con la spettacolare Domu de s’Incantu, una delle più affascinanti tombe dipinte dell’isola, testimonianza di un territorio abitato fin dal neolitico.
Putifigari (Potuvigari in sardo) è un comune italiano di 690 abitanti della provincia di Sassari. Il paese è situato nell’entroterra algherese; dista circa 20 chilometri da Alghero e 27 da Sassari. Si erge su un piccolo colle, attorniato da rilievi non molto alti, dai quali si può ammirare un panorama straordinario, sino al mare.
Distese di querce e roverelle ricoprono e rendono suggestivo il paesaggio. Il paese si trova in un’area che ha restituito affascinanti architetture prenuragiche. Putifigari è un centro agropastorale; il suo territorio fu abitato dal neolitico, a testimoniarlo un monumento eccezionale: la necropoli di monte Siseri, databile tra 3200 e 2600 a.C. e costituita da quattro domus de janas ricavate in un affioramento di tufo rosa.
Spicca la Domu de s’Incantu o Tomba dell’architettura dipinta, una delle più spettacolari dell’isola. Questa tomba rappresenta un importante esempio di arte preistorica e testimonia l’antica presenza umana nel territorio.
L’estate putifigarese si arricchisce con il festival del libro Dall’altra parte del mare. A novembre va in scena la Mostra micologica del capo di Sopra, appuntamento per amanti della natura e appassionati di funghi e piante officinali.
Nel centro di Putifigari spicca la parrocchiale di Nostra Signora de S’Ena Frisca (“dell’acqua fresca”), costruita nel XVIII secolo. L’edificio mononavato con volta a botte è fulcro della vita religiosa locale, mentre la devozione verso la patrona si esprime con rituali, feste, processioni e momenti di comunità raccolta.
Nel centro di Putifigari, affacciata su Piazza Boyle (Boyl), si erge la Chiesa di Nostra Signora De s’Ena Frisca – nota anche come Madonna dell’Acqua Fresca (Madonna della sorgente fresca) –, edificata nel XVIII secolo e...
Putifigari è un piccolo centro agropastorale di poco più di 670 abitanti, immerso tra colli e rilievi modesti nel Logudoro turritano, nell’estremo nord‑ovest della Sardegna. Il paese ha paesaggi rurali intensi: vigneti, scorci panoramici verso il promontorio di Capo Caccia, natura autentica e architetture tradizionali che raccontano la vita lenta e radicata al territorio.
Putifigari custodisce testimonianze preistoriche straordinarie: la necropoli di Monte Siseri, con domus de janas ricavate nel tufo rosa (3200‑2600 a.C.), e la raffinata Domus de Janas “S’Incantu” o “tomba dell’architettura dipinta”, decorata con rilievi, pitture e simboli rituali.
Putifigari, comune situato nella regione storica del Coros in provincia di Sassari, vanta una tradizione gastronomica ricca e variegata che riflette la cultura e la storia del territorio.
Risotto ai funghi porcini
Primo piatto dove i funghi sono protagonisti.
Ravioli dolci
Ravioli conditi con sugo.
Ciccioneddos
cotti nel brodo di pecora e conditi con abbondante pecorino, oppure con ghisadu di pecora
Porcetto arrosto
Maialetto sardo cotto lentamente allo spiedo, con una cottura che rende la carne tenera all’interno e croccante all’esterno.
Porcetto al forno
Preparato con erbe aromatiche locali.
Lumaconi gratinati
Lumache preparate con un ripieno a base di formaggio, pangrattato e aromi.
Coratella con olive
Piatto a base di interiora di agnello, preparato con olive.
Agnello e maialetto arrosto
Pecora bollita
Ghisadu di pecora
“Uccelletti in umido”
o involtini di carne di vitello condite con prezzemolo, aglio, sale, una fetta di mortadella. Fermati con uno stecchino, vengono cucinati con soffritto di sedano, carota, cipolla e vino bianco
Funghi porcini
Preparati in vari modi, come trifolati con aglio, prezzemolo e olio extravergine d’oliva, o gratinati al forno con pangrattato e aromi.
Formaggelle (casadinas)
Dolci tipici che hanno, come base per il ripieno, il formaggio fresco di pecora. Aromatizzate con l’arancia e con l’aggiunta o meno dell’uva passa, vengono cotte al forno.
Seadas
Dolci fritti ripieni di formaggio fresco e ricoperti di miele, preparati anche in versioni originali e rivisitate.
Pane tradizionale
Prodotto secondo antiche ricette, spesso decorato con motivi artistici.
Dolci
come ricottelle, tiricche, amaretti, papassini, formaggelle.
Putifigari
Ospitalità
Nel borgo tranquillo di Putifigari, in Via Chiesa, sorge il B&B Echoes of Pleasure, una struttura recente che coniuga estetica moderna e accoglienza discreta. Secondo le schede disponibili online, l’edificio si presenta “nuovo, accogliente e pulitissimo”, con camere...
Putifigari
Ospitalità
Camminando tra le strette vie di Putifigari, la facciata chiara di La Casa di Francesco si apre come invito discreto: una struttura che sa di casa ma parla anche di viaggiatori, incontri e soste pensate. Secondo le schede online, è...
Putifigari vive l’anno in festa tra la celebrazione patronale di Nostra Signora de S’Ena Frisca in maggio, eventi folcloristici come il carnevale, il Festival dell’Organetto, sagre dedicate ai sapori locali (pecora, mirto) ed eventi naturali e culturali che esaltano il rapporto col paesaggio, l’artigianato e la tradizione.
Ogni dicembre, per celebrare il Santo Natale, il Coro S’Ena Frisca propone Su Cuncertu de Natale, un appuntamento che vede la loro esibizione arricchita dalla partecipazione di prestigiosi gruppi ospiti.”